“Alte frequenze”, mostra di Giorgio Venturino e Roberto Giannotti allo IAT di Albisola
giovedì 24 settembre 2026 → 18 ottobre 2026
“Alte frequenze” perchè? “Perchè oggi più che mai bisogna vibrare alti per contrastare le basse frequenze di un mondo sempre più distopico e carico di sentimenti distruttivi” rispondono Giorgio Venturino e Roberto Giannotti a proposito del titolo della loro mostra di ceramiche e dipinti, che si inaugura Giovedì 24 settembre, alle ore 16, ad Albisola Superiore, nell’edificio dello IAT-Informazioni e Accoglienza Turistica, in Piazzale Marinetti, zona vecchia stazione, con il patrocinio del Comune; la mostra rimane aperta sino a Domenica 18 ottobre, tutti i giorni, orario di visita dalle 15 alle 19.
In effetti “Alte frequenze” propone numerose, positive suggestioni. Innnzitutto il fatto che Giorgio e Roberto espongono insieme per la prima volta, a 35 anni di distanza della collettiva alla Villa Faraggiana, ad Albissola Marina, dove entrambi proposero loro opere, diventando in seguito amici. Ed in amicizia, in allegria, con ottimismo – condivisi dal critico d’arte Federico Marzinot che li presenta nella mostra – essi propongono in prevalenza allo IAT lo stesso soggetto, delle sfere in ceramica. Un’altra suggestione positiva della mostra é la documentazione, con le opere esposte, di sfide vinte da ciascuno degli autori. Venturino si é cimentato, infatti, per la prima volta con la forma della sfera ed é riuscito, anche in questo caso, a fare del suo segno – la spirale – il protagonista dell’opera, conservandone l’efficacia.
I cristalli ed i colori, tra cui il “rosso tedesco”, presenti nell’archivio di Giorgio e da lui portati in mostra con le sue ampie, controllate pennellate, testimoniano la sapienza tecnica dell’artista, acquisita con la costante sperimentazione, che tanto gli piace. La sfida che Giannotti va affrontando e di cui egli documenta nella mostra uno dei primi risultati, é, a sua volta, quella di realizzare un dipinto con una tecnica originale, in cui sono presenti, insieme, l’intervento manuale, quello del digitale e la fotografia. Il pesce e l’ambiente marino costituiscono il soggetto di tali opere, interpretato da Roberto con colori brillanti, squillanti, ricchi di ritmo. L’acciuga, piccolo pesce argentato del Mediterraneo e degli Oceani, presenza fondamentale dall’antica Roma nella cucina tradizionale italiana, é, in particolare, il soggetto di accattivanti vasi, sfere – le “boe” – e piatti, alcuni con rimandi al decoro in bianco-blu, proposti in mostra da Giannotti e parte della sua attuale, apprezzata produzione presso le “Ceramiche San Giorgio”, ad Albissola Marina.
Dal 24 Settembre al 18 Ottobre, dalle 15 alle 19. Inaugurazione giovedì 24 settembre ore 16.
Ti potrebbe interessare anche
“Cercando la libertà… dalla schiavitù”, incontro a Savona
📍 Savona (SV)
Priamar Sotterraneo
📍 Savona (SV)
Zueni Festival a Chiavari
📍 Chiavari (GE)
World Press Photo Exhibition 2026 a Genova
📍 Genova (GE)
Mostra personale "Eden"
📍 Diano Marina (IM)
Mostra fotografica
📍 Caravonica (IM)
Scopri altri eventi a Albisola Superiore · SV